Massignano
Il piccolo borgo massignanese è posto in cima ad un colle a 254 metri s.l.m., distante circa 5 Km dal litorale adriatico.
Storia
Abitato sin dall’epoca romana, il suo territorio rientrava nell’amministrazione della città di Cupra. Tra il VI-IX sec. conosce un lungo periodo di crisi contraddistinto da carestia, pestilenze e guerre.
Nel 967 il latifondo di Massinius, signore che ha dato origine al nome del paese, viene donato dall’imperatore Ottone I all’abbazia laziale di Farfa.
Esisteva nella zona anche il castello di Forcella (XII sec.), di cui si possono vedere i ruderi a circa 2 Km dal paese.
Nel 1208 compare Tebaldo di Masigniano, questo significa che già esisteva un centro abitato indicato con tale appellativo. Durante il XIII secolo il territorio massignanese risulta sottomesso a Fermo, ma oggetto di continue contese con Ascoli.
Nel 1532 fu tratto d’assedio da Muzio Colonna, corso in aiuto degli ascolani in guerra con la città di Fermo.
Nel 1567 si discute l’esenzione e la liberazione di Massignano dalla giurisdizione fermana e la dipendenza immediata dalla Santa Sede.
Nel 1577 Gregorio XIII con bolla solenne restituisce Massignano alla città di Fermo, rimanendo sempre sotto il dominio papale. I secoli XVII e XVIII sono caratterizzati da un lungo periodo di pace e tranquillità, in seguito alla cessazione delle continue dispute tra Fermo e Ascoli, interrotto all’inizio del XIX secolo dall’arrivo delle truppe napoleoniche.
Massignano entrò a far parte del Dipartimento del Tronto (1805-1814), rientrando nel distretto di Fermo.
Successivamente con la Restaurazione torna sotto il dominio pontificio sino al 1861, anno della proclamazione del Regno d’Italia.
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Distanza, storia ed informazioni sulle frazioni del comune di Massignano. Attività commerciali, strutture ricettive e molto altro.
- Villa Santi
- Marina di Massignano
