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La tappa ripercorre gli antichi sentieri che dall’abitato di Amatrice conducevano agli stazzi alle falde dei monti e a Campotosto; è di media lunghezza e non presenta particolari difficoltà. Le cime della Laga veglieranno per tutta la giornata sul nostro cammino che sarà prevalentemente su sentieri segnati. Il dislivello si concentra soprattutto nella salita alle Macchie Ardenze da cui si gode lo spettacolo del lago e del versante nord-occidentale del Gran Sasso.
La tappa ha anche un grande valore naturalistico: in primavera la fioritura è tra le più varie e colorate dell’Appennino, e in ogni stagione non è raro imbattersi in lepri e caprioli.
Attenzione: al momento attuale (gennaio 2019) la tappa da Amatrice a Campotosto presenta alcune criticità in termini di ospitalità.
Nel paese di Campotosto, duramente colpito dalle scosse del 18 gennaio 2017, le strutture ricettive non hanno ancora riaperto. L’accoglienza è garantita dall’ospitalità diffusa e da un’area camping gestita dalla Proloco.
